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| Come promesso nei giorni scorsi, è nata la nuova compagnia di collegamenti “veloci” tra Reggio e Messina creata direttamente dai pendolari: la Metro S.d.p. (Società dei pendolari). Stamattina, infatti, un gruppo di militanti di Azione Giovani, armato di un materassino di gomma e sfidando il vento gelido del mare, ha deciso di avviare finalmente il servizio raccogliendo le numerose adesioni dei pendolari che stavano per imbarcarsi verso Messina o che giungevano a Reggio. Abbiamo pensato che al posto di pagare 120€ al consorzio Metromare, ossia il costo di un abbonamento mensile con il servizio di metropolitana del mare, come liberi cittadini e abitanti dello Stretto potessimo acquistare, in gruppo, dei natanti con i quali poter viaggiare in condizioni più adeguate alle necessità di noi pendolari: cioè con orari flessibili, corse che coprano anche le fasce serali e notturne, prezzi integrati e rapidità nelle comunicazioni. Questo il senso dello striscione esposto stamattina: “Voi inadempienti, Noi intraprendenti!”. Ovviamente si tratta di una provocazione goliardica del nostro movimento, che però ha destato la curiosità di molti viaggiatori e in qualcuno anche la speranza che si potesse davvero realizzare una cosa del genere. Se davvero il consorzio Metromare ha intenzione di avviare il nuovo servizio a queste condizioni e con tempi di percorrenza eccessivamente lunghi, avremo una primavera molto calda e aldilà di ogni previsione, soprattutto in vista dell’imminente inizio delle lezioni universitarie. Ci chiediamo, inoltre, se tutti gli sforzi che la comunità politica reggina sta facendo per la creazione dell’Area metropolitana dello Stretto, alla fine possano essere vanificati se non addirittura resi inutili di fronte alle scelte ottuse e poco lungimiranti del consorzio, il quale così facendo impedirebbe alla popolazione delle due sponde di poter usufruire di un servizio di trasporti efficiente, rapido ed economico; un fattore sicuramente indispensabile per avvicinare ed integrare tutta l’area interessata. Se le cose dovessero andare per il verso sbagliato, Azione Giovani sarà di nuovo pronta ad intervenire così come fa da molto tempo; richiedendo in particolare l’intervento delle due provincie di Reggio e Messina per poter ottenere quei 5 milioni di euro che il ministero ha stanziato al fine di mantenere contenuti i prezzi di un servizio che già sul nascere si sta dimostrando un vero e proprio fallimento, e i cui costi si riverseranno sui viaggiatori e sulle loro tasche. Antonio Sgrò, dirigente comunale Azione Giovani |
| Frenitalia: sit-in di protesta contro Trenitalia a Gioia Tauro |
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| Scritto da Administrator |
| Sabato 07 Marzo 2009 16:53 |
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Oggi pomeriggio i militanti di Azione Giovani si sono ritrovati presso la stazione ferroviaria di Gioia Tauro per un sit-in di protesta contro la scelta di Trenitalia di interrompere i collegamenti veloci penalizzando la provincia di Reggio Calabria e tutti i pendolari che si ritrovano così a dover fare i salti mortali per riuscire a muoversi non solo all’interno della stessa, ma addirittura nel tentativo di spostarsi al di fuori della Calabria. Ciò che è stato messo in evidenza, anche grazie allo slogan utilizzato: “l’Italia non si può fermare a Lamezia!”, è che proprio mentre le scelte del governo nazionale arrivano in soccorso del nostro territorio in particolare con lo stanziamento di circa 18 miliardi di euro tra il completamento dell’autostrada, la statale jonica e il ponte sullo Stretto, la cecità delle Ferrovie dello Stato e l’immobilità del governo regionale arrivano al punto di non approntare un sistema adeguato di collegamenti ferroviari che possano sostenere le necessità dei pendolari, e non solo, dell’intera area. Appare ovvia e certamente dovuta la scelta di dover chiudere alcune tratte per risistemare la rete viaria dopo le frane seguite al maltempo delle scorse settimane, tuttavia l’incapacità gestionale dimostrata non ha consentito di mettere a punto un adeguato piano di aumento del numero di mezzi che permettano ai cittadini della provincia di Reggio di poter raggiungere la stazione di Lamezia e da lì proseguire con mezzi più consoni e puliti (si fa per dire). I referenti dei circoli di Azione Giovani: Mara Digiacco per San Ferdinando, Paolo Sorrentino per Polistena, Saverio Gangemi per Palmi, Alberto Ribuffo per Scilla, insieme ai dirigenti provinciali reggini Manuela Infortuna, Biagio Giusta e Vittorio D’Aleo, hanno inoltre ricordato che ancora oggi le condizioni in cui i passeggeri devono affrontare anche brevi viaggi sono assolutamente catastrofiche, con vetturine vetuste e datate che sembrano ricordare tempi ormai andati. Se questa è l’attenzione che Trenitalia, o forse meglio “FRENITALIA”, vuol dare alla nostra provincia allora non sappiamo proprio che farcene! La nostra voce e quella degli abitanti dell’intera zona si farà presto risentire.
Antonio Sgrò Capo ufficio stampa |





